Area di Interesse sulla Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni - AIPLO
Premessa
Il lavoro rappresenta ancora oggi uno dei principali spazi di costruzione dell’identità individuale e collettiva: passiamo al lavoro gran parte del nostro tempo e della nostra vita. Non si limita a fornire un reddito, ma definisce appartenenza, status, reti sociali e senso di realizzazione. Un contesto lavorativo sano e la capacità di riconoscere e tutelarsi da contesti insani diventano elementi essenziali per mantenere uno stato di benessere sociale, fisico e mentale.
Come evidenziato da Schein (2017), i modelli culturali interni ad un’organizzazione orientano comportamenti, decisioni e modalità di relazione, e possono favorire o ostacolare benessere e innovazione, oltre che la sopravvivenza dell’organizzazione stessa. Gli studi in psicologia del lavoro e delle organizzazioni hanno da tempo confermato che il benessere psicologico è strettamente connesso a engagement, performance sostenibile ed affiliazione delle persone alla propria azienda ed al proprio lavoro (Borgogni, Consiglio, Alessandri, & Schaufeli, 2012; Schaufeli & Bakker, 2003; Avallone & Bonaretti, 2003).
Un clima organizzativo che sostenga le persone, definisca ruoli chiari, abbracci uno stile di leadership trasformazionale e pratiche inclusive si associa a migliori esiti sia per le persone sia per le organizzazioni (Goleman et al., s.d.; Alessandri & Borgogni, 2018). Inoltre, studi recenti sottolineano l’importanza delle risorse personali e della proattività nella leadership come leve per promuovere benessere e prevenire fenomeni disfunzionali come burnout e workaholism (Brecciaroli, Cantonetti, Santarpia, & Borgogni, 2023; Consiglio, Forte, & Schaufeli, 2018).
Un’Area di Interesse SITCC dedicata alla Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni può trasformarsi in un vero e proprio laboratorio d’eccellenza, capace di integrare e arricchire l’analisi dei contesti e dei comportamenti delle persone con la varietà di approcci presenti nel mondo SITCC: dalla CBT al costruttivismo, dall’evoluzionismo all’intersoggettività. Questa pluralità di prospettive permette di affrontare le sfide organizzative considerando non solo i comportamenti osservabili, ma anche i processi di significazione, i sistemi motivazionali e le dinamiche relazionali. Le applicazioni spaziano dalla prevenzione dello stress lavoro-correlato allo sviluppo della leadership, dalla gestione delle dinamiche di team e dal contrasto del workaholism, fino alla creazione di contesti che tengano conto del vissuto delle persone.
Rilevanza scientifica e per la SITCC
L’istituzione di un’Area di Interesse dedicata alla Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni risponde a un’esigenza sempre più avvertita nella comunità scientifica e professionale: integrare in modo strutturato la prospettiva della psicologia clinica con quella della psicologia del lavoro. Questa integrazione è pienamente coerente con la missione della SITCC, orientata a promuovere conoscenze e pratiche fondate su solide evidenze empiriche e teoriche.
La pluralità di modelli teorici presenti all’interno della SITCC offre un’opportunità unica per sviluppare chiavi di lettura innovative e multidimensionali di fenomeni organizzativi complessi. Tale ricchezza concettuale consente di esplorare le ricadute dei contesti di lavoro sulla salute mentale, sul benessere psicologico e sulle dinamiche di funzionamento dei gruppi, con implicazioni dirette sia in termini di prevenzione sia di intervento.
La dimensione lavorativa, inoltre, costituisce un contenuto ricorrente nel percorso psicoterapeutico: il lavoro non solo rappresenta uno dei principali campi in cui si manifestano e si mantengono schemi individuali di funzionamento, ma è anche un laboratorio naturale per osservare processi collettivi, dinamiche di leadership e modalità di appartenenza ai gruppi. Analizzare il lavoro come contesto di interazione permette di indagare non soltanto gli aspetti psicopatologici, ma anche le componenti produttive, organizzative e sociali della vita di gruppo.
Per lo psicologo e lo psicoterapeuta, acquisire una conoscenza approfondita di questi contesti significa disporre di un quadro più ricco per comprendere le dinamiche umane, facilitare la lettura dei processi di significazione individuali e collettivi e contribuire alla promozione di ambienti di lavoro psicologicamente sani. In questo senso, l’Area di Interesse si pone come strumento privilegiato per collegare ricerca, osservazione e pratica clinica, sostenendo un approccio preventivo alla salute mentale nei luoghi di lavoro.
Obiettivi (fase di avvio)
• Promuovere la ricerca scientifica su temi di benessere organizzativo, leadership, stress lavoro-correlato, burnout e workaholism.
• Diffondere conoscenze evidence-based attraverso pubblicazioni, seminari, webinar e attività congressuali.
• Favorire la creazione di reti di collaborazione tra soci SITCC interessati ai temi del lavoro e delle organizzazioni.
• Stimolare un dibattito interdisciplinare che arricchisca la pratica clinica e organizzativa.
Aree tematiche iniziali
• Benessere organizzativo e salute mentale nei luoghi di lavoro
• Leadership trasformazionale e inclusiva
• Clima e cultura organizzativa
• Prevenzione e gestione di burnout e workaholism
• Processi di significazione e adattamento nei contesti organizzativi
Piano di lavoro flessibile
L’Area si propone di avviare attività progressive, lasciando ampio spazio a contributi e proposte dei soci:
1. Mappatura della letteratura scientifica e buone pratiche
2. Creazione di un network di ricercatori e professionisti SITCC
3. Sviluppo di linee guida preliminari per la ricerca e la diffusione
4. Organizzazione di eventi di confronto (webinar, tavole rotonde, workshop)5. Produzione di contributi scientifici e divulgativi
Gruppo promotore e successive adesioni
I promotori sono soci SITCC con esperienza nel campo della psicologia del lavoro. Il gruppo è così costituito:
Coordinatore: Roberto Noccioli, Psicologo del Lavoro e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale, Socio Ordinario SITCC, Docente e Didatta della ATC di Cagliari, Socio Fondatore di Alba – Network Psicologi. (Profilo LinkedIn)
Promotrici del gruppo:
- Alessandra Ventura, Socia Aderente SITCC, Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale, collabora con Alba – Network Psicologi. (Profilo LinkedIn)
- Eleonora Soro, Socia Corrispondente SITCC, Psicologa e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale, collabora con Alba – Network Psicologi. (Profilo LinkedIn)
Successivamente il gruppo sarà aperto a tutti i soci SITCC con esperienza nel campo della psicologia del lavoro, della psicoterapia e/o della ricerca scientifica. O da soci che vogliano approcciare a questo ambito. Inoltre, potranno essere coinvolti professionisti esterni di comprovata esperienza o con una solida produzione scientifica nel settore.
Bibliografia
• Avallone, F., & Bonaretti, L. (2003). Benessere organizzativo e ambiente di lavoro. [Casa editrice non specificata].
• Avallone, F., & Paplomatas, A. (s.d.). Salute organizzativa. Psicologia del benessere nei contesti lavorativi . Milano: Raffaello Cortina.
• Bandura, A. (1986). Social foundations of thought and action: A social cognitive theory. Englewood Cliffs, NJ: Prentice-Hall.
• Bandura, A. (1997). Self-efficacy: The exercise of control. New York, NY: W. H. Freeman.
• Berra, A., & Prestipino, T. (2011). Sicurezza del lavoro e promozione del benessere organizzativo . Milano: Franco Angeli.
• Borgogni, L., Consiglio, C., Alessandri, G., & Schaufeli, W. B. (2012). “Don’t throw the baby out with the bathwater!” Engagement and work motivation. European Journal of Work and Organizational Psychology, 21 (5), 875–898.
• Brecciaroli, S., Cantonetti, G., Santarpia, F. P., & Borgogni, L. (2023). Risorse personali e leadership: l’impatto della proattività sul benessere. Presentazione al XIX Congresso Nazionale AIP, Sezione Psicologia per le Organizzazioni.
• Consiglio, C., Forte, S., & Schaufeli, W. B. (2018). Il forte investimento nel lavoro: dal work engagement al workaholism. In G. Alessandri & L. Borgogni (a cura di), Psicologia del lavoro: dalla teoria alla pratica. Vol. I. L’individuo al lavoro. Milano: Franco Angeli.
• Consiglio, C., & Tagliapietra, F. (2018). Burnout e lavoro emotivo. In G. Alessandri & L. Borgogni (a cura di), Psicologia del lavoro: dalla teoria alla pratica. Vol. I. L’individuo al lavoro. Milano: Franco Angeli.
• De Carlo, N. A., Falco, A., & Capozza, D. (2013). Stress, benessere organizzativo e performance. Milano: Franco Angeli.
• Goleman, D., Boyatzis, R., & McKee, A. (s.d.). Essere leader. Guidare gli altri grazie all’intelligenza emotiva. Milano: Rizzoli.
• Leomanni, P. (2017). Benessere organizzativo e progresso della persona. [Casa editrice non specificata].
• Maslach, C., Jackson, S. E., & Leiter, M. P. (1996). MBI manual (3rd ed.). Palo Alto, CA: Consulting Psychologists Press.
• Schein, E. H. (2017). Organizational culture and leadership (5th ed.). Hoboken, NJ: Wiley.
• Schaufeli, W. B., & Bakker, A. B. (2003). Utrecht Work Engagement Scale: Preliminary Manual. Utrecht: Occupational Health Psychology Unit, Utrecht University.
• Schaufeli, W. B., Shimazu, A., & Taris, T. W. (2009). Being driven to work excessively and compulsively: The measurement of workaholism with the DUWAS. Cross-cultural Research, 43(4), 368–412.
• Schunk, D. H., & DiBenedetto, M. K. (2020). Motivation and social–emotional learning: Theory, research, and practice. Contemporary Educational Psychology, 60, 101823.