AIPD - Area di interesse Psicoterapia delle Dipendenze
Coordinatore Referente Dott Luca Rossi
L’Area di Interesse Psicoterapia delle Dipendenze (AIPD) si propone come un luogo dinamico e collaborativo, destinato alla condivisione e al confronto riguardo al trattamento delle dipendenze, che possano essere legate sia a sostanze che a comportamenti. Questa iniziativa ambisce a trasformarsi gradualmente in un ambiente in cui professionisti del settore, operanti sia in ambiti pubblici che privati, e psicologi in fase di formazione possono condividere le proprie esperienze, discutere metodologie e approcci innovativi, nonché sviluppare azioni finalizzate al costante miglioramento dell’intervento clinico rivolto ai pazienti affetti da dipendenze.
L’AIPD (Area di interesse Psicoterapia delle Dipendenze) vuole progressivamente diventare luogo in cui condividere esperienze sul trattamento delle dipendenze sia da sostanza che senza sostanza. Contesto in cui confrontarsi su metodologie, tecniche innovative ed azioni finalizzate al miglioramento nell’intervento clinico rivolto ai pazienti. Punto di incontro tra professionisti che operano in contesti pubblici eo privati o psicologi che in fase di formazione desiderano approfondire la tematica e confrontarsi con colleghi più esperti del settore. Proporre momenti di incontro in presenza eo tramite strumenti da remoto. Valutare insieme possibili iniziative, ricerche o approfondimenti riconducibili all’area delle dipendenze da e senza sostanza.
L’AIPD si pone come punto di incontro virtuoso, promuovendo il dialogo e lo scambio di conoscenze tra esperti del settore e coloro che desiderano approfondire la tematica. La comunità comprende non solo professionisti già consolidati nella loro carriera, ma anche psicologi in formazione desiderosi di acquisire competenze e di confrontarsi con colleghi più esperti. Si vuole creare uno spazio aperto in cui la condivisione di esperienze e la riflessione critica possano arricchire la pratica clinica e contribuire allo sviluppo di nuove prospettive nel trattamento delle dipendenze.
Per favorire l’interazione, l’AIPD propone l’organizzazione di incontri periodici, sia in presenza che tramite strumenti da remoto, per consentire la partecipazione di professionisti provenienti da diverse regioni. Questi momenti saranno dedicati non solo alla presentazione di casi clinici e alla discussione di metodologie applicate, ma anche alla valutazione congiunta di possibili iniziative, ricerche o approfondimenti riconducibili all’ampio contesto delle dipendenze da sostanze e senza sostanze.
In sintesi, l’Area di Interesse Psicoterapia delle Dipendenze si configura come un ambiente dinamico e inclusivo, propenso a promuovere la crescita professionale attraverso la collaborazione e la condivisione di conoscenze, contribuendo così a un costante miglioramento nell’approccio terapeutico alle dipendenze.
Articoli rilevanti inerenti all’area di interesse
1. Effectiveness and safety of psychosocial interventions for the treatment of cannabis use disorder: A systematic review and meta-analysis Halicka M, Parkhouse TL, Webster K, Spiga F, Hines LA, Freeman TP, Sanghera S, Dawson S, Paterson C, Savović J, Higgins JPT, Caldwell DM — University of Bristol / University of Bath, UK Addiction, 2025 Nov;120(11):2181-2201
Meta-analisi sistematica ad elevato rigore metodologico (network meta-analysis di impostazione Cochrane) finalizzata alla valutazione dell’efficacia e della sicurezza degli interventi psicosociali nel trattamento del disturbo da uso di cannabis. Lo studio analizza in particolare gli approcci di Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT), Motivational Enhancement Therapy (MET) e Contingency Management (CM), evidenziando la superiorità di specifiche combinazioni terapeutiche rispetto alle condizioni di controllo. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40318070/
2. The efficacy and safety of cannabinoids for the treatment of mental disorders and substance use disorders: a systematic review and meta-analysis Autori vari, Addiction and Mental Health Group, University of Bath — Department of Psychology, University of Bath, UK The Lancet Psychiatry, 2026; pubblicato Elsevier in open access CC BY 4.0 — RCT pubblicati tra 1 Gen 1980 e 13 Mag 2025
Revisione sistematica e meta-analisi di trial clinici randomizzati (RCT) volta a esaminare efficacia e sicurezza dei cannabinoidi nel trattamento dei disturbi mentali e dei disturbi da uso di sostanze. Il lavoro rappresenta un contributo rilevante per l’inquadramento clinico dei pazienti con doppia diagnosi e per la definizione di possibili integrazioni tra trattamento farmacologico e intervento psicoterapeutico. https://www.thelancet.com/journals/lanpsy/article/PIIS2215-0366(26)00015-5/fulltext
3. Cognitive-behavioral interventions for co-occurring substance use and mental health disorders: a meta-analysis Magill M, Helminen EC, Lynch-Gadaleta B, Allen K, Kiluk BD, Ray LA — Brown University, Center for Alcohol and Addiction Studies, Providence, RI, USA Drug and Alcohol Dependence, 2025 Sep 1;274:112756
Meta-analisi che offre una panoramica aggiornata degli interventi cognitivo-comportamentali rivolti a pazienti con disturbi da uso di alcol e sostanze in comorbilità con disturbi psichiatrici. Gli outcome considerati includono astinenza, riduzione della sintomatologia psicopatologica e miglioramento della qualità della vita, rendendo il contributo particolarmente significativo per la clinica della doppia diagnosi. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40543363/
4. Efficacy of cognitive behavioral therapy for stimulant use disorders: a systematic review and meta-analysis Kim J, Kwak J, Jeong H, Kim NJ, Lee S-Y, Kim Y, Han S, Chun H, Park KJ, Lee S-B, Kim G, Lee HK, Yim HW — The Catholic University of Korea Frontiers in Psychiatry, 2025; 16:1695702
Revisione sistematica e meta-analisi finalizzata a valutare l’efficacia della Terapia
Cognitivo-Comportamentale (CBT) in monoterapia rispetto a trattamenti minimi o condizioni di controllo nei disturbi da uso di stimolanti, inclusi cocaina e metanfetamine. Lo studio chiarisce il contributo specifico della CBT nel raggiungimento dell’astinenza, distinguendolo dagli effetti degli interventi multimodali. https://doi.org/10.3389/fpsyt.2025.1695702
5. Comparative efficacy of psychological interventions for internet gaming disorder: a meta-analysis of randomized controlled trials Wang R, Zhang Y, Liu Z, Dong H, Zhang Z, Yang K, Liu Y, Zhao R, Yang Q, Niu Y — Cina Frontiers in Psychiatry, 2025; 16:1619138
Meta-analisi di trial controllati randomizzati che documenta un’efficacia significativa degli interventi psicologici nel trattamento del disturbo da gaming online, con un effect size aggregato pari a d = -0,6. Le analisi secondarie indicano risultati migliori per interventi brevi, svolti in presenza e nel contesto domestico. https://doi.org/10.3389/fpsyt.2025.1619138
6. Effects of cognitive behavioral therapy on addictive symptoms in individuals with internet gaming disorders: a systematic review and meta-analysis Reangsing C, Wongchan W, Trakooltorwong P, Thaibandit J, Oerther S — Mae Fah Luang University (Thailand) e Goldfarb School of Nursing, Saint Louis, USA Psychiatry Research, 2025 Jun; 348:116425
Revisione sistematica e meta-analisi comprendente 13 studi e 1.115 partecipanti (età media: 19 anni), che evidenzia una significativa riduzione dei sintomi di dipendenza da gaming online attraverso la CBT (g = 0,72). I risultati suggeriscono inoltre una maggiore efficacia dei trattamenti caratterizzati da durata prolungata e maggiore intensità terapeutica. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40054044/
7. Real-world effectiveness of medication-assisted treatment and psychotherapy for opioid use disorder: a national multi-health care organization analysis Gruppo di ricerca multicentrico USA — TriNetX Research Network Frontiers in Psychiatry, 2026; 16:1741907
Studio retrospettivo di coorte condotto sulla rete sanitaria statunitense TriNetX, comprendente 112 organizzazioni sanitarie, volto a valutare l’efficacia reale dell’integrazione tra trattamento farmacologico sostitutivo per il disturbo da uso di oppioidi (MOUD) e psicoterapia. L’indagine considera pazienti di età compresa tra 18 e 45 anni diagnosticati tra il 2016 e il 2025, con particolare attenzione agli esiti di remissione clinica. https://www.frontiersin.org/journals/psychiatry/articles/10.3389/fpsyt.2026.1741907/full
8. Short-term effectiveness of gambling treatment in the Daily Clinic for Gambling Addiction Gruppo Università di Zagabria — Faculty of Education and Rehabilitation Sciences, University of Zagreb / Daily Clinic, University Psychiatric Hospital “St. John”, Zagabria, Croazia Frontiers in Psychology, 2025; 16:1536082
Studio dedicato alla valutazione dell’efficacia a breve termine di un trattamento intensivo multidimensionale per il disturbo da gioco d’azzardo, comprendente
psicoterapia individuale e di gruppo, training socio-emotivo, terapia familiare e gruppi di supporto. I risultati mostrano effetti di entità medio-grande sulla riduzione di depressione, ansia e stress misurati tramite DASS-21. https://doi.org/10.3389/fpsyg.2025.1536082
9. Effectiveness of Therapeutic Interventions in the Treatment of Internet Gaming Disorder: A Systematic Review Autori vari (Spagna) — University Association of Education and Psychology European Journal of Investigation in Health, Psychology and Education (MDPI), 2025;15(4):49 — 22 studi inclusi pubblicati tra 2014 e 2025
Revisione sistematica sul trattamento del Disturbo da Gaming Online (IGD), nella quale la Terapia Cognitivo-Comportamentale emerge come l’intervento con maggiore efficacia nella riduzione della gravità del disturbo, dell’ansia e della depressione. Anche mindfulness e altri approcci attivi mostrano risultati superiori rispetto all’assenza di trattamento. https://www.mdpi.com/2254-9625/15/4/49
10. Psychotherapies in opioid use disorder: toward a step-care model Durpoix A, Rolling J, Coutelle R, Lalanne L — INSERM / Università di Strasburgo, Francia Journal of Neural Transmission (Vienna), 2024 May;131(5):437-452.
Revisione che valuta counseling, motivational interviewing, contingency management, CBT e DBT in pazienti con OUD, in associazione o meno con farmacoterapia, descrivendo l’applicazione in adulti e adolescentisecondo un modello stepped care. https://doi.org/10.1007/s00702-023-02720-8
Eventi
Come aderire all’ AIPD
Per aderire al gruppo di interesse è necessario inviare un’email all’indirizzo dottrossiluca@gmail.com con le seguenti informazioni:
· Nome e Cognome
· Titolo
· Professione
· Eventuale area in cui si opera in ambito pubblico e/o privato.
· Tipologia dipendenze trattate clinicamente e/o di cui si manifesta interesse
· Se presenti, elenco pubblicazioni
· Indirizzo email
· Se si hanno delle ricerche in corso si prega di indicare l’argomento di ricerca
Per aderire alla AIPD è necessario essere socio della SITCC.